TAMEK RICEVUTO AL SENATO

Roma, 27 maggio 2005 Ali Salem Tamek accompagnato da Jacqueline Philippe del Bureau Internazionale per il rispetto dei Diritti Umani nel Sahara Occidentale (BIRDHSO - sezione Italia) è stato ricevuto a Roma per una audizione al Senato italiano dalla Commissione dei Diritti umani .

Il presidente, sen. Enrico Pianetta (Forza Italia), dà il benvenuto a Tamek, il quale racconta davanti alla Commissione la sua storia fatta di sofferenze, carcerazioni, torture campagne mediatiche di diffamazione contro la sua persona e contro la sua famiglia. Storia personale ma anche storia di tanti altri attivisti sahraui, storia del popolo sahraui sotto l'oppressione dell'occupante marocchino.
"Le violazioni, le persecuzioni e gli arresti arbitrari sono il pane quotidiano per i Sahraui che vivono nei territori occupati" ha dichiarato l'attivista sahraui che ha quindi descritto realisticamente "la cieca repressione" abbattutasi sui militanti sahraui per aver preso parte lunedì 23 scorso ad El Ayoun occupata, ad una manifestazione di protesta "contro le violazioni dei diritti umani nel Sahara Occidentale da parte delle autorità marocchine" e che reclamavano l'indipendenza del territorio.
La testimonianza forte e commovente di Tamek provoca tra i parlamentari presenti un vivo interesse che si traduce attraverso i loro interventi.

Erano presenti durante la seduta Francesco i senatori Martone (Verdi), Alessandro Forlani (Unione Cristiani Democratici), Giovine e le senatrici Boldi e Marisa Rodano (Democratici di Sinistra), segretaria quest'ultima dell'Associazione Nazionale di Solidarietà con il popolo Sahraui.

Salutando e ringraziando i presenti per il loro interessamento ai problemi evocati, Tamek ricorda che le violazioni dei diritti umani termineranno soltanto quando regnerà la pace nella regione. Questa pace sarà possibile e realizzabile soltanto attraverso un referendum di autodeterminazione sotto la tutela dell'ONU e che permetterà al popolo sahraui di andare a votare liberamente per uno statuto definitivo del Sahara Occidentale. Per questo Tamek chiede alla Commissione "di fare tutto il possibile per metter fine a queste violenze ed aiutare i sahraui a realizzare la loro sovranità attraverso l'esecuzione del referendum di autodeterminazione".

L'incontro termina con l'impegno rinnovato del Presidente della Commissione, sen: Enrico Pianetta, di seguire con attenzione la situazione del Sahara Occidentale.

Jacqueline Philippe
(BIRDHSO - sezione Italia)