|
TAMEK RICEVUTO AL SENATO Roma, 27 maggio 2005 Ali Salem Tamek accompagnato da Jacqueline Philippe del Bureau Internazionale per il rispetto dei Diritti Umani nel Sahara Occidentale (BIRDHSO - sezione Italia) è stato ricevuto a Roma per una audizione al Senato italiano dalla Commissione dei Diritti umani . Il presidente, sen. Enrico Pianetta
(Forza Italia), dà il benvenuto a Tamek, il quale racconta davanti
alla Commissione la sua storia fatta di sofferenze, carcerazioni, torture
campagne mediatiche di diffamazione contro la sua persona e contro la
sua famiglia. Storia personale ma anche storia di tanti altri attivisti
sahraui, storia del popolo sahraui sotto l'oppressione dell'occupante
marocchino. Erano presenti durante la seduta Francesco i senatori Martone (Verdi), Alessandro Forlani (Unione Cristiani Democratici), Giovine e le senatrici Boldi e Marisa Rodano (Democratici di Sinistra), segretaria quest'ultima dell'Associazione Nazionale di Solidarietà con il popolo Sahraui. Salutando e ringraziando i presenti per il loro interessamento ai problemi evocati, Tamek ricorda che le violazioni dei diritti umani termineranno soltanto quando regnerà la pace nella regione. Questa pace sarà possibile e realizzabile soltanto attraverso un referendum di autodeterminazione sotto la tutela dell'ONU e che permetterà al popolo sahraui di andare a votare liberamente per uno statuto definitivo del Sahara Occidentale. Per questo Tamek chiede alla Commissione "di fare tutto il possibile per metter fine a queste violenze ed aiutare i sahraui a realizzare la loro sovranità attraverso l'esecuzione del referendum di autodeterminazione". L'incontro termina con l'impegno rinnovato del Presidente della Commissione, sen: Enrico Pianetta, di seguire con attenzione la situazione del Sahara Occidentale. Jacqueline Philippe
|