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Lancio di un’asta le prospezione petrolifere nel Sahara OCcidentale



Londra, 23/01/2008

Il responsabile sahraoui dei contratti con le compagnie petrolifere internazionali, Kamel Fadel, ha annunciato, martedì, che il Petroleum Authority della Repubblica
Araba Sahraouie Democratica
(RASD) lancerà a febbraio una
seconda asta per l'attribuzione delle autorizzazioni per prospezione petrolifere nei territori sahraouis ed al largo delle coste (Off shore).

In una dichiarazione all'APS Fadel ha precisato che questa seconda asta per l'attribuzione sarà lanciata a Houston (Texas, Stati Uniti) il 5 febbraio prossimo in occasione della partecipazione della RASD all'esposizione annua sul petrolio e l'industria petrolifera.

Il delegazione sahraouie che partecipa all'esposizione di Houston presenterà una mostra sui luoghi relativi all’asta, che saranno assegnati alle compagnie interessate, ha aggiunto Fadel, che è anche rappresentante del Polisario in Australia.

Si tratta di tre (3) blocchi on shore e di sei (6) blocchi off shore, di una superficie di 192.569 km2, ha aggiunto, precisando che la maggior parte di questi blocchi si trovano nel bacino di El Aaiun dove furono fatte ricerche petrolifere negli anni 50-60 sotto l'occupazione spagnola.

Queste ricerche avevano confermato l'esistenza di una sezione sedimentaria di uno spessore di almeno 6000 m, e la presenza di tutti i componenti necessari all'attività petrolifera.

La RASD applica in materia la formula della “divisione della produzione" che costituisce una formula di contratto corredato da un contratto di garanzia valido al massima di 10 anni fino a quando la RASD avrà la sovranità sui territori e sulle ricchezze naturali, ha sottolineato il responsabile sahraoui.

Questa formula non è nuova, poiché la RASD aveva già lanciato nel 2005 a Londra, una prima asta per nove blocchi on shore ed off-shore.

Un anno dopo il lancio dell’asta le autorizzazioni sono state accordate a 8 compagnie petrolifere.

Fadel ha precisato che la RASD è membro effettivo dell'Unione Africana (UA) e rappresenta l'autorità sovrana dei territori.

Le autorizzazioni accordate e quelle che saranno concesse sono state adattate al parere legale reso dalle Nazioni Unite a proposito delle attività commerciali nel Sahara Occidentale.



Fonte SPS